Appendiabiti a parete LATVA di COVO design

Le fronde della betulla di Latva diventano una “fascina” che nella tradizione decora le pareti delle case rurali. Un segno attualizzato, ma anche una funzione semplice e intuitiva per appendere in maniera informale le proprie cose.

The leaves of the Latva birch become a “fascina” (little band) which traditionally decorates the walls of the rural houses. An up- to-date (current-day, current) sign, but also a simple and intuitive object to hang things in an informal manner.

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Descrizione

Appendiabiti a parete LATVA di COVO designfa parte della collezione NOT COMMON THINGS.

Oggetti semplici e sapienti, fatti di pochi segni ma capaci di restare nella memoria.

Nella satura condizione contemporanea, siamo sempre più circondati da un mondo di “cose”. Cose concrete e cose astratte, cose reali e immaginarie, cose sacre e cose profane, cose che servono e che non servono, cose buone e cose cattive. Il Design si occupa di queste cose e può farlo in molti modi: ripensando, inventando, copiando, rivestendo, giocando o prendendosi sul serio. Oppure, come cerca di fare COVO, osservando. Osservando il mondo di “cose” che ci circonda e provando a immaginare nuove presenze che vadano a prendere posto negli spazi vuoti della nostra immaginazione.

Oggetti nati, dunque dall’attenta esplorazione del paesaggio materiale, pensando al nostro mondo come ad un foglio pieno di segni che troppo spesso si confondono, perdendo ogni
loro significato. E come succede nei disegni dei bambini, o nei graffiti preistorici, dove poche linee descrivono mondi e storie, le “NOT COMMON THINGS” di COVO provano a regalare semplicità, cancellando la confusione e riportando i significati all’emozione più che alla ragione.

E dunque, ecco che tra attaccapanni come rami, sedute come pance prominenti, ma anche poltrone che abbracciano, lampade “magiche” che crescono, portafoto come fili tesi al vento e cristalli morbidi, il nostro mondo di “cose” diventa
un mondo di “segni”. E le “NOT COMMON THINGS” di COVO sono oggetti autonomi, capaci di relazionarsi con tutti i nostri paesaggi, ma sono anche frasi di uno stesso racconto, il racconto di COVO.

The “NOT COMMON THINGS” by COVO enrich the design “dictionary”. Simple and wise objects made of few signs, but capable of being remembered.

In the saturated contemporary condition, we find ourselves
more and more surrounded by a world of “things”. Material and immaterial things, real and imaginary things, sacred and unholy things, useful and useless things, good and bad things.
The Design takes care of these things and does it in many ways. It rethinks, reinvents, copies, covers, plays around or is serious. Or, like COVO tries to do: it observes the world of “things” around us and it tries to imagine new objects which will find their place in the empty spots of our imagination.

COVO’s objects are born from the careful exploration of the material landscape, thinking of our world as a sheet full of
signs which too often are confused and loose their meaning. As in children’s drawings, or in prehistoric graffiti, where few lines describe worlds and stories, the “NOT COMMON THINGS” by COVO try to offer simplicity by erasing confusion and focusing on emotion rather than reason.

From clothes hangers resembling tree branches, chairs like prominent midriff, seats that embrace, “magic” lamps that raise, photo frames like strings stretched on the wind and soft crystals, our world of “things” becomes a world of simple “signs”.The “NOT COMMON THINGS” by COVO are autonomous objects, capable of relating with all our landscapes and with the story of COVO.

Colors: GN Green YL Yellow WI White BK Black RD Red GR Grey OB

Misure: Cm 22 x 14 H 104  W 3.2

Informazioni aggiuntive

Peso 3.2 kg
Dimensioni 14 x 22 x 104 cm
Artisti e Linee Prodotto

Colore

Bianco, Blu oceano, Giallo zolfo, Nero, Rosso, Verde